Trattoria di Via Serra
La sfoglia da Bib Gourmand nella Bolognina operaia
Italy's deepest pasta city, where the rolling pin still rules and ragù is a birthright.
They call it Bologna la Grassa — the fat one — and the nickname is earned at the table, not the gym. This is the city of the sfoglia, the hand-rolled egg pastry that the sfoglina coaxes paper-thin with a long wooden pin before it becomes tortellini in brodo, tagliatelle al ragù, lasagne layered green with spinach. The old trattorie under the porticoes treat tradition as a working recipe rather than a museum piece, and the salumerie of the Quadrilatero still slice mortadella thick enough to fold. Up in working-class Bolognina, away from the postcard towers, the cooking gets even more honest — long lunches, jug wine, a tortellino counted out by hand.
10 locali
La sfoglia da Bib Gourmand nella Bolognina operaia
Osteria di famiglia dal 1937, sfoglia tirata a mano ogni giorno
Il tempio della cucina bolognese dimenticata di Daniele Minarelli
La pasta leggendaria di Anna Maria, foto di celebrità, tavoli al completo
Dal 1956: le tagliatelle della Gigina e una cantina da 300 etichette
Sfoglia di quartiere vicino allo stadio, posti in giardino
Dal 1918, sotto l'arco del portico di San Luca
Cucina bolognese in un'antica farmacia, senza menù
Sfogline al lavoro dal 1963, pasta da mangiare o da portare a casa
L'unica stella di Bologna sotto gli affreschi Liberty
2 locali
4 locali
La mescita bolognese del 1465 dove il cibo lo si porta da casa
Il negozio bolognese che fu pioniere del vino al calice
Il tempio tiki di Bologna sotto i portici di via de' Musei
Spritz e cocktail sotto gli affreschi di una cappella del Cinquecento